martedì 14 febbraio 2012

A LONG, LONG SLEEP di Anna Sheean

Buongiorno a tutti/e. Oggi vi voglio parlare di un libro approdato da negli Stati Uniti la scorsa estate, e che dalla trama mi sembra molto interessante. Si tratta di uno young adult (sì, l'ennesimo) però la tematica è particolare e l'ambientazione distopica. Il romanzo sembrerebbe essere autoconclusivo e non facente parte di una serie (per il momento).

A LONG, LONG SLEEP
(Un lungo, lungo sonno)
di Anna Sheean


Rosalinda Fitzroy è stata addormentata per 62 anni, prima di venire svegliata da un bacio. Costretta ad un sonno indotto chimicamente in una cantina dimenticata, la sedicenne Rose ha dormito per tutta la durata dei tempi oscuri che hanno ucciso milioni di persone cambiato completamente il mondo che conosceva. Ora i suoi genitori e suo primo amore sono morti da tempo, e Rose viene proiettata da sola in un futuro in cui è vista sia come un mostro, che come una minaccia.Nel disperato tentativo di lasciarsi il passato alle spalle e adattarsi al suo nuovo mondo, Rose rimane attratta del ragazzo che l'ha svegliata, sperando che possa aiutarla a ricominciare da capo. Ma quando un pericolo mortale mette in pericolo la sua nuova e fragile esistenza, Rose deve affrontare i fantasmi del suo passato con gli occhi aperti - o rinunciare del tutto ad un futuro.

LINGUA: inglese
EDITORE: Candlewick Press
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 Agosto 2011
PAGINE: 352
PREZZO: 11,35 $


L'AUTRICE:

Anna Sheean è nata da una madre veterinaria e bohemien in un ospedale sulle rive del lago Michigan. Invece di una vita sociale, nuotava nei libri. E' diventata una devota seguace di Diana Wynne Jones e Douglas Adams. Ha studiato recitazione e Shakespeare. Nonostante la laurea tecnica in oreficeria commerciale, ha perseguito la scrittura come principale mezzo di (dis)occupazione. Si è trasferita con la famiglia in un piccolo ranch nell'Oregon rurale, dove vive attualmente con la figlia, la madre, e un assortimento di cani lupo irlandesi.






DICONO DI QUESTO LIBRO:

"Bello e dolceamaro, romantico e avvincente, con personaggi che giunta alla fine non avrei voluto abbandorare. "A long, long sleep" è in assoluto il mio genere preferito di libro!"
Jaclyn Dolamore, autrice di "Magic under glass" e "Between the sea and the sky"


"Con personaggi ben sviluppati, un tocco di romanticismo, e un futuro credibile che, per una volta, non è del tutto distopico, il romanzo della Sheehan dovrebbe entrare nelle grazie di molti lettori."
PUBLISHER WEEKLY



Cosa ne pensate? Io devo ammettere di essere attratta come un'ape sul miele appena sento parlare di ambientazioni distopiche. Inoltre a favore del libro c'è il fatto che sia autoconclusivo e che abbia pareri piuttosto positivi negli USA. Poi vabbè, la cover è proprio bella!!!

PS= la traduzione dall'inglese è stata fatta amatorialmente avvalendomi di vari traduttori online, mi scuso quindi anticipatamente nel caso ci fossero degli errori.

ONE MORE SUMMER by LIZ FLAHERTY

Quello che doveva essere un tranquillo romanzo d’amore si è trasformato, mano a mano che giravo le pagine virtuali, in uno dei libri più belli che abbia letto recentemente e, credetemi, ne ho letti tanti.
Grace si è presa cura del padre malato fino a quando è morto lasciandole una casa da dividere con i due fratelli e un sacco di ricordi; senza un lavoro e senza un compagno, Grace si divide tra i bambini della biblioteca e i suoi affittuari che, per sopraggiunti limiti di età, non sono proprio più abili a prendersi cura di se stessi come una volta.
Dillon non torna nel suo paese natale da tempo, per essere precisi, da quando non si è presentato a prendere Grace la sera del ballo scolastico 17 anni prima. Ora decide di scrivere il suo romanzo nella depandance di Grace.
All’inizio non è chiaro come mai Dillon decida di venire a scrivere a Peacock, nel Tennessee, uno di quei posti dove tutti sanno tutto di tutti, poi a mano a mano che si va avanti sembra che lo scopo sia convincere Grace che uscire di nuovo assieme potrebbe valere la pena. Questo è l’unico punto poco chiaro anche perché poi, considerato il bagaglio emotivo che si porta dietro, Dillon non dovrebbe essere così entusiasta di ributtarsi in una relazione, con quella che, tra l’altro (sorpresona – da leggere con chiaro sarcasmo), è la sorella del suo migliore amico.
Nella casa, oltre a Grace, ci sono Promise, sua amica d’infanzia e fidanzata pluriennale di suo fratello Steven, Jonah un compaesano che ha perso tutti i soldi in un investimento sbagliato e Maxie, lontana parente e attrice in declino. Promise è venuta da Grace perché a breve deve affrontare una mastectomia e tutta la trafila della chemioterapia e quindi è preoccupata di non riuscire a cavarsela da sola, ma gli scambi di battute tra queste due amiche d’infanzia sono tra i più godibili che mi sia capitato di leggere recentemente.
Tra una guarigione e uno scandalo familiare assistiamo al lento riavvicinamento di Grace e Dillon fino al loro matrimonio che però, sarà inizialmente più di facciata che altro, Grace non vuole i resti di quello che sembra essere il cuore di Dillon e, fino a quando lui non le rivelerà quello che giace nel suo passato, lei non è disposta a scendere a compromessi.
Veramente molto bello, storia affascinante anche se per alcuni versi già letta e riletta, la caratterizzazione dei personaggi è ben riuscita e non mi dispiacerebbe leggerne il seguito, dovrei solo convincere l’autrice a scriverlo ;)
Grazie a Netgalley e Carina Press per la preview!
Voto: 

Liz Flaherty
 vive con Duane, suo marito, da 40 anni e hanno tre figli, sette nipoti e un numero non ben precisato di gatti. Da quando non lavora più all’ufficio postale si è messa a scrivere molto di più, si è reiscritta a scuola e soprattutto ha promesso ai suoi nipoti una coperta a testa. Attualmente sta lavorando alla numero 5, che però è fatta di triangoli e i triangoli sono stati sempre un problema per lei, sin dai tempi della scuola….

Sito dell’autricehttp://lizflaherty.com/index.html


sabato 11 febbraio 2012

THE HUNT by HEATHER KILLOUGH-WALDEN

Serie Big Bad Wolf:
- The Heat
- The Strip
- The Spell
- The Hunt

Ultimo libro della saga questo The Hunt, a mio modo di vedere è probabilmente uno dei libri più riusciti dei quattro, intanto perché è molto corale e ritroviamo tutti i personaggi dei romanzi precedenti; poi perché non è centrato soltanto sulla dormiente e sul suo Mate, ma anzi abbiamo anche dei probelmi di livello mondiale e, soprattutto, perché facciamo la conoscenza del re dei vampiri, che sembra un personaggio affascinante e io so per certo che sarà il protagonista dello spin-off tratto da questa saga, ce l’ha detto l’autrice ;)
La coppia dei protagonisti è Byron, fratello di Luke scomparso da 50 anni, e Kate, cacciatrice e dormiente a sua insaputa, che da 20 anni cerca Byron per ucciderlo in quanto lo ritiene l’assassino del padre.
Byron era stato prigioniero della figlia del re dei warlock per il mezzo secolo precedente, ma era riuscito a scappare in una sola occasione, quella in cui si era imbattutto nell’omicidio del babbo di Kate, che a 12 anni aveva trovato un lupo mannaro accucciato sul corpo del padre.
Nel frattempo il concilio viene a sapere che l’estinzione dei licantropi è dovuta proprio ad un incantesimo dei warlock risalente a 400 anni prima, che il re è deciso a sciogliere a patto di avere la vita dell’assassino della figlia, che dovrebbe essere proprio Byron.
In tutto questo gioco di specchi Kat si convince che non è Byron l’assassino del padre e quindi si trova costretta ad un esame di coscienza rispetto alla sua passata esperienza di cacciatrice e quindi di assassina di licantropi e decide di trovare un modo per “espiare i suoi peccati”, mentre tutto intorno a lei tornano personaggi passati come James e futuri come Roman.
I personaggi che nel corso della saga hanno acquistato spessore non deludono, anche se Kat è un po’ piagnona secondo me, ma come ammazzi licantropi a colazione e poi ti sciogli continuamente in un brodo di lacrime da femminuccia? Ma ok, si sa che venire marchiati dal proprio mate ha più di un effetto collaterale, tanto che sembra che fino alla completa trasformazioni in lupe mannare, le donne vivano in una costante sindrome premestruale, con l’aggravante della libidine.
In attesa di potervi parlare de “The Vampire King” il mio voto è: 
Voto: 

Heather Killough-Walden scrittrice americana nata in California, che successivamente si è trasferita a vivere con la famiglia (marito e figlia) in Texas. Grazie alla sua serie Big Bad Wolf e alla October Trilogy è stata riconosciuta fra le autrici di maggior successo in America (New York Times and USA Today best-selling ebooks). Nel suo bagaglio culturale sono inclusi studi su argomenti quali la religione, l’archeologia e la legge. Ha viaggiato in giro per il mondo, ma essendo una grande tifosa di hockey, spera, prima o poi, di trasferirsi in una città in cui sia presente una squadra importante del campionato NHL.
Sito dell’autrice: http://www.killough-walden.com/


mercoledì 8 febbraio 2012

THE CURSE OF THE PHOENIX by RACHEL FIRASEK

Serie Curse of the Phoenix:
  • The last rising
  • The last awakening
  • The last beginning

Stavolta vorrei parlarvi di una saga che sembra conclusa, anche se la mia speranza è che l’autrice scriva anche un quarto libro su un certo traghettatore di anime, ma vabbè si sa che chi vive sperando…
Le protagoniste di questa serie sono tre “donne” costrette dal dio egiziano Osiris ad essere le incarnazioni delle fenici, mitici uccelli che rinascono dalle loro ceneri e recentemente tornate alla luce della ribalta grazie ad Harry Potter. Costrette a queste reincarnazioni per espiare i loro grossi peccati e a sacrificarsi per salvare le anime di umani più meritevoli di loro, capirete che non sono proprio le personcine più simpatiche dell’universo, costrette ogni paio di settimane a morire nei modi più atroci.
La protagonista del primo libro è niente di meno che la vedova di Osiris, la dea Iside (Ice) che per salvare il suo amato ha scombinato le leggi dell’Universo e quindi, mentre era in tutt’altre faccende affaccendata, ha causato la morte del figlio e dei suoi fedeli.
La seconda fenice è invece Arabelle (Ari), ai tempi sacerdotessa vodoo che, incapace di controllare i suoi poteri, ha causato la morte di tutte le persone del suo villaggio.
La terza e per ora ultima protagonista (quindi siamo arrivati all’ultimo libro) è invece Sadie, che potremmo chiamare la “fenice per caso” che ha catturato l’attenzione proprio di Osiride mentre, come un novello Paperone prima della Numero Uno, cercava oro nel Klondike.
Tutte e tre queste eroine, per una volta non tremebonde verginelle quanto piuttosto donne massicce e inca$$ate, troveranno il loro alter ego maschile e quindi pane per i loro denti. Non voglio svelare e spoilerare di più perchè mi auguro davvero che questa serie venga tradotta al più presto per una serie di ragioni fondamentali: come prima cosa le fenici ancora non erano state (ab)usate nel paranormal romance e quindi un plauso alla  fantasia dell’autrice che le ha addirittura mischiate con la mitologia egiziana.
Secondo poi, nel primo libro abbiamo anche un ribaltamento dei ruoli intesi come piuttosto statici del romance classico in cui l’uomo non vuole che il sesso, mentre la donna invece si vuole impegnare in una relazione. Quale piacevole novità trovare un uomo che s’impunta e non cede ai piaceri della carne fino a che la donna non capitola. Devo ammettere che già questo basterebbe a farmi apprezzare il libro, i dialoghi poi sono simpatici e più di una volta mi sono trovata a ridacchiare per qualche rispostina pungente qua e là.
Ultima ragione, ma non per questo meno importante: a metà della storia troviamo una “clamorosa svolta” tale da farci ripensare a tutta la storia in corso d’opera. Quindi dimenticate le classiche storie in cui sappiamo da dove partiamo e dove arriviamo anche se la strada che i due personaggi percorreranno per arrivare a stare assieme non è del tutto rivelata. In questo libro niente è come sembra.
Chiaramente non è che non ci siano anche alcune cosette che mi hanno convinto poco poco, però tutto sommato la storia merita e anche il fatto che l’autrice tenga basso il numero delle pagine azzera i tempi morti ed evita di farci leggere ripetutamente le solite cose tipo “… si guardarono negli occhi e tutta la loro esistenza cambiò improvvisamente…” eccetera eccetera.
Qui sotto segnalerò il primo libro della serie in modo che poi se vi piace possiate continuare…
Voto: 

Rachel Firasek
 ha cominciato a scrivere a 12 anni dedicando una poesia ai soldati coinvolti nella Guerra del Golfo e ora, dal Texas più profondo, con l’appoggio del marito e dei tre figli, descrive universi più o meno oscuri e popolati da personaggi affascinanti.
Sito dell’autricehttp://www.rachelfirasek.com/ 



giovedì 29 dicembre 2011

Risultati primo sondaggio

Cari lettori,
il 14 dicembre è stato l'ultimo giorno utile per votare al sondaggio che stabiliva quale titolo tra quelli da noi proposto era il più desiderato dai lettori italiani.
Sono molto felice di poter dire che le partecipazioni sono state numerose e abbastanza ben definite, tanto da avere ora un podio che si distanzia notevolmente dal resto della classifica, e questo potrebbe essere una buona notizia per gli editori.

Ma riassumiamo un attimo.

Al primo posto, con ben 21 voti, si è classificato:



Al secondo, invece, con 17 voti, c'è...


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E a chiudere il podio, con 12 voti, una rivisitazioni...





Di seguito la classifica completa.


Io ringrazio tutti quelli che hanno votato e espresso le loro preferenze e vi avviso che, passate le festività, torneremo alla carica con tanti e tanti titoli stranieri che meritano una buona occasione anche nel nostro paese.
Buone letture!

lunedì 14 novembre 2011

primo sondaggio ufficialmente aperto

Cari lettori e care lettrici,
come avrete senz'altro visto, da poco è stato aperto il sondaggio dove potete votare quale libro tra quelli presentati fino ad ora vorreste maggiormente veder pubblicato in Italia.
Avete tempo fino alla mezzanotte del 14 dicembre per esprimere la vostra preferenza. Poi noi passeremo i risultati agli editori.

Vi chiediamo la cortesia di spargere la voce e invitare tutti i vostri amici a passare di qui e a votare, perché ovviamente una casa editrice troverà succulento quel titolo che sembrerà avere davvero una GRANDE attrattiva sul pubblico.

Quindi votate e votate in abbondanza!

Lo Staff

venerdì 11 novembre 2011

RIEN NE S'OPPOSE À LA NUIT di Delphine de Vigan

Oggi partiamo alla scoperta di un romanzo francese uscito nelle librerie questa estate. Si intitola Rien ne s'oppose à la nuit di Delphine de Vigan e racconta una storia di una famiglia, di un dolore che viene raccontato con profonda commozione. Un suicidio è sempre qualcosa di inspiegabile per coloro che rimangono e Delphine de Vigan riesce a trasmettere con forza e delicatezza allo stesso tempo le emozioni quest'anima, perché Lucile, la donna suicida, è sua madre.
Un romanzo molto apprezzato in patria che ha saputo commuovere i suoi lettori.   

RIEN NE S'OPPOSE À LA NUIT
(Nulla si oppone alla notte)




Nel 2008, Lucile, 61 anni, terza di nove figli, mette fine ai suoi giorni. Era bella, così bella, ma si era ferita in profondità. Lucile era la madre di Delphine de Vigan. L'autrice, torturata a sua volta da questo doloroso passato, ha deciso di curare alcuni lividi che la madre subito, di analizzare ogni evento nella storia della sua famiglia. L'autrice si impegna in una ricerca sconvolgente nelle profondità dell'anima incrinata di sua madre. Si indaga, esamina, domanda, assale la sua famiglia per ascoltare la verità per troppo tempo tenuta segreta. Nella sua ricerca di riconnettersi con il passato si attraverserà la letteratura, si ascolteranno delle confessioni. In questa ricerca in seno al cuore della memoria familiare, dove i ricordi del lato luminoso si trovano a fianco  dei segreti più nascosti, le nostre vite, le nostre colpe e le nostre stesse ferite saranno dipanate con forza da Delphine de Vigan.


LINGUA: francese
EDITORE: JC Lattès
DATA DI PUBBLICAZIONE: agosto 2011
PAGINE: 440
PREZZO: € 19,00


L'AUTORE:


Delphine de Vigan è l'autore del bestseller No et moi, più di 400.000 copie vendute di tutte le edizioni Booksellers Award nel 2008, trasformato in un film di Zabou Breitman, e Heures souterraines (2009), quasi 100.000 copie vendute in prima edizione e tradotto in tutto il mondo. Faceva parte della selezione finale del premio Goncourt. Vive a Parigi.